CONGEDO OBBLIGATORIO PER I NEO PAPA’ SOLO AI DIPENDENTI DEL SETTORE PRIVATO

a cura di Marco Perelli Ercolini

Il comma 342 dell’art.1 della legge 160/2019 (legge di bilancio 2020) porta il congedo obbligatorio per i neo papà da 5 a 7 giorni (oltre a altri eventuali due giorni in alternativa al congedo obbligatorio della mamma). Tutti i giornali lo riportano, non specificando però che il provvedimento non è riconosciuto ai neopapà del pubblico impiego: tale congedo, operante dal 2013, è applicato solo nel settore privato. Infatti la legge 92/2012 ai commi 7 e 8 dell’articolo 1 ne subordina l’operatività all’approvazione del Ministro per la Pubblica Amministrazione e Semplificazione, ma in tanti anni non è mai stato attuato alcun provvedimento in merito.     

Molto strano è anche il silenzio dei sindacati di categoria.

Segnalato da Unpit e Federspev, nel precedente Governo la Ministro Bongiorno stava provvedendo, ma la caduta del Governo ha bloccato tutto, ne è valsa una proposta di legge (iniziativa deputato Amitrano) anche in allineamento alla Direttiva europea 1158/2019. Si sperava infatti che nella legge di bilancio insieme all’aumento dei giorni venisse ricompreso il riconoscimento anche al settore del pubblico impiego.

Dunque una tutela della genitorialità solo per i lavoratori del settore privato…ma non è discriminante questa disparità di trattamento per la tutela della genitorialità?   

Pubblicato il 17/01/2020