PROFESSIONISTI E PUBBLICI DIPENDENTI AL VIA COL CUMULO GRATUITO

a cura di Marco Perelli Ercolini

Con la circolare n. 140 dell’Inps finalmente, dopo 10 mesi, al via la possibilità per liberi professionisti  e lavoratori del pubblico impiego di cumulo gratuito dei vari spezzoni lavorativi, compresi quelli della Gestione separata (inefficaci per una autonoma pensione  e in passato per lo più persi) per una unica pensione (legge 232/2016 art.1 commi 195-198) anticipata coi requisiti della riforma Fornero con decorrenza dal mese successivo alla domanda.

Praticamente una riedizione già operativo dal 2013 (legge 228/2012) del cumulo gratuito che escludeva però i liberi professionisti.

Superato, dunque, lo scoglio in caso di requisiti anagrafici diversi per i singoli spezzoni.

L’Inps verserà subito la quota di sua competenza, mentre quella legata ai contributi versati alle Casse professionali verrà pagata al raggiungimento dei requisiti previsti nella singola Cassa professionale. Dunque pagamento in due tronconi. In particolare il pagamento dell’assegno corrisposto dall’Inps sarà considerato un anticipo della pensione che si perfezionerà come tale solo al pagamento anche di quanto di competenza delle Casse professionali e solo allora saranno pagate anche le integrazioni varie (14esima) e le maggiorazioni sociali.

Dunque finalmente una unica pensione, senza perdere periodi contributivi, a domanda, calcolata secondo i criteri delle diverse gestioni previdenziali coinvolte nel cumulo (calcolo in pro quota) in rapporto ai rispettivi periodi di iscrizione maturati.

In caso di richieste di cumulo mediante ricongiunzione tradizionale o totalizzazione secondo le convenienze sarà possibile ritirare la domanda per inoltrare quella a cumulo gratuito.

Per i pubblici dipendenti, ammessi ora al cumulo gratuito, le liquidazione della pensione non sposta i termini per il pagamento dell’indennità di fine servizio.   

https://www.inps.it/CircolariZIP/Circolare%20numero%20140%20del%2012-10-2017.pdf

pubblicato il 13/10/2017