PEREQUAZIONE BLOCCATA-ATTENZIONE ALLA PRESCRIZIONE

Una importante sentenza della Corte Costituzionale la n. 70/2015 ha dichiarato anticostituzionale la legge del Governo Monti, che aveva deindicizzato le pensioni superiori a tre volte il minimo Inps dall’anno 2012.

Il Governo Renzi ha, invece, emanato il decreto legge n. 65/2015 convertito nella legge 109/2015, che vanifica totalmente la sentenza della Consulta, perché restituisce un importo lordo variabile da 700 euro a 258 euro (nettamente inferiore a quello dovuto), ma solo alle fasce fino ai 3.000 euro lordi mensili.

La CONFEDIR ha avviato, per questi motivi, i ricorsi alla Corte dei conti in diverse regioni per il recupero della perequazione delle pensioni superiori a tre volte il minimo Inps dall’anno 2012. I ricorsi non appena notificati interrompono il termine di prescrizione.

La CONFEDIR e la FEDER.S.P.EV., pertanto, suggeriscono a coloro che non hanno presentato ricorso di inoltrare al presidente dell’INPS una diffida con raccomandata A/R come da modello allegato. 

pubblicato il 07/11/2016