LA TRIPLICE IN PIAZZA A ROMA PER I PENSIONATI

a cura di Marco Perelli Ercolini

Sabato 16 la Triplice è scesa in piazza a Roma per gridare ai diritti dei pensionati …. in particolare, per chiedere la defiscalizzazione delle pensioni.

In passato la Federspev aveva fortemente richiesto:

  1. il blocco ai prelievi sulle pensioni oltre i 90.000 euro, come avvenuto per i tagli sulle retribuzioni in atto;
  2. la cancellazione delle norme di blocco in essere e future sulle perequazioni automatiche;
  3. uno studio per un taglio più equo delle pensioni di reversibilità in relazione al reddito del coniuge superstite;
  4. di evitare ulteriori tagli su una categoria debole perché priva di potere contrattuale, che ha sempre pagato e continua a pagare le tasse, si è sempre sacrificata quando era in attività lavorativa per il bene della Nazione, si è costruita una previdenza versando i contributi richiesti dall’ordinamento vigente per un futuro dignitoso nel post lavorativo secondo il suo rango sociale;
  5. un sistema fiscale con una imposizione graduata secondo l’età anagrafica del pensionato e l’anzianità della pensione, atta a colmare almeno parzialmente la perdita del potere di acquisto del trattamento di pensione;
  6. facilitazioni e sconti nei servizi pubblici.

Un anno aveva anche dimostrato davanti a Montecitorio…la dimostrazione così detta dei bastoni! E ancora oggi grida contro le iniquità verso questa categoria che durante tutta la vita lavorativa a versato fior di contributi e pagato onestamente le tasse e che ancor oggi, come pensionati, contribuisce al gettito fiscale per oltre il 30% del gettito Irpef. 

pubblicato il 27/11/2019