INPS - RIDUZIONE DELLA PRESSIONE FISCALE SUL LAVORO DIPENDENTE

L’INPS, con la circolare n. 96 del 21 agosto 2020, fornisce le indicazioni in merito all’attuazione delle nuove misure di riduzione della pressione fiscale, a decorrere dal 1° luglio 2020, a beneficio dei titolari di redditi da lavoro dipendente e di taluni redditi ad essi assimilati, tra i quali sono incluse numerose prestazioni erogate direttamente dall’INPS in qualità di sostituto di imposta.

Gli interventi sono costituiti da un trattamento integrativo e da un’ulteriore detrazione fiscale, aggiuntiva a quella prevista dall’articolo 13 del TUIR,correlati a determinati limiti reddituali.

Si tratta, in particolare, delle seguenti misure:

  • trattamento integrativo del reddito pari a 100 euro mensili, per un importo rispettivamente di 600 euro con riferimento al secondo semestre del 2020, e di 1.200 euro annui dal 2021 per redditi di importo complessivamente non superiore a 28.000 euro annui;
  • un’ulteriore detrazione dall’imposta lorda di carattere temporaneo, dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2020, pari a 600 euro in corrispondenza di un reddito complessivo annuo superiore a 28.000 euro che decresce linearmente fino ad azzerarsi al raggiungimento di un livello di reddito complessivo pari a 40.000 euro annui.

 

INPS Circolare 96 del 21 agosto 2020.pdf

 

Perché nessuna detrazione fiscale sui «veri» pensionati? Sono contribuenti come i lavoratori dipendenti e nella loro vita lavorativa tanto hanno dato al Paese,  pagando sempre tasse e contributi fino  all’ultimo centesimo…..   

Dare qualcosa ai pensionati NO, spremerli con balzelli vari Si’?!?!?  

E’ ORA DI DIRE BASTA!!! Marco Perelli Ercolini

Pubblicato il 27/08/2020