ADDIO ALLE MONETINE

a cura di Marco Perelli Ercolini

L'articolo 13-quater del decreto legge numero 50/2017, come convertito dalla legge numero 96/2018, prevede infatti che il conio da parte dell'Italia di monete metalliche in euro di valore unitario pari a un centesimo e a due centesimi è sospeso a decorrere dal 1° gennaio 2018 (ma non la validità sulla circolazione), con un risparmio destinato al Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato.

Ma se per l'Italia può parlarsi di risparmio, può dirsi lo stesso per gli italiani?

Il Garante per la sorveglianza dei prezzi è stato investito del compito di verificare l'impatto della sospensione del conio delle monete da uno e due centesimi sulle dinamiche concernenti le variazione dei prezzi praticati ai consumatori finali. I risultati della verifica andranno poi riferiti su base semestrale al Ministero dello sviluppo economico, segnalando le dinamiche e le eventuali anomalie dei prezzi rilevate.

Se tale rapporto mostrerà indici di allarme, il Ministro è incaricato di formulare apposite segnalazioni all'Autorità garante della concorrenza e del mercato e idonee proposte normative per rimediare alle anomalie.

pubblicato il 20/02/2018