DONNE - PERCHÉ VIENE OSTACOLATO IL PART TIME?

a cura di Marco Perelli Ercolini

Molte donne debbono sacrificare la propria carriera o addirittura licenziarsi per carenze assistenziali di tutela genitoriale disapplicata.

In particolare, l’istituto del part-time difficilmente applicato, la lavoratrice che lo chiede viene ”guardata male”. Ma perché?  Non c’è nessuna agevolazione particolare, solo un rapporto a meno ore. E allora non sarebbe inoltre utile anche per avere più spazi occupazionali e, quindi,  l’assunzione di altri giovani?

Forse andrebbero maggiormente pubblicizzati i diritti delle lavoratrici madri e favoriti i provvedimenti della tutela genitoriale colla speranza di un incremento delle nascite, pilastro del futuro.  (mpe)

 

Quanti conoscono e quanti si sono avvalsi di quanto previsto nella legge di riforma delle pensioni (legge numero 335 dell'8 agosto 1995 articolo 1 comma 40) che riconosce  ai lavoratori titolari di futura pensione calcolata col metodo contributivo i seguenti periodi di accredito figurativo:

·         assenza dal lavoro per periodi di educazione e assistenza dei figli sino al sesto anno di età in ragione di 170 giorni per ciascun figlio;

·         assenza dal lavoro per assistenza ai figli dal sesto anno di età, al coniuge, ai genitori (se conviventi) disabili (ex articolo 3 legge numero 104 del 5 febbraio 1992) per la durata di 25 giorni all'anno, nel limite massimo complessivo di 24 mesi.

Pubblicato il 07/09/2017

 


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