POSSIBILE EMENDAMENTO RIGUARDANTE IL RIORDINO PENSIONISTICO

Continua presso la Camera dei Deputati l’iter della proposta di legge 3594 in materia di contrasto alla povertà che contiene anche norme riguardanti le pensioni. In data 24 maggio il presidente della XI Commissione (Lavoro), durante la relazione di presentazione, ha sostenuto che "un ulteriore aspetto negativo del provvedimento che, a suo avviso, necessita di essere corretto, è costituito dalla previsione della razionalizzazione delle prestazioni previdenziali, punto sul quale preannuncia la presentazione di uno specifico emendamento. 
  Anche in relazione alla verifica dell'ISEE ai fini dell'accesso alle prestazioni si presenta, a suo avviso, la necessità di correzioni. Infatti, non ritiene corretto ancorare il riconoscimento del diritto alle prestazioni alla verifica non solo dei requisiti economici, ma anche di quelli patrimoniali. Ricorda, infatti, che spesso il possesso di un patrimonio, quale, ad esempio, una casa ereditata dai genitori, non genera reddito ma, piuttosto, spese, considerati anche i livelli di tassazione sulle proprietà immobiliari. Passando, quindi, alla previsione della razionalizzazione delle prestazioni assistenziali e previdenziali, auspica che questa non comporti una riduzione del livello delle tutele esistenti, che non potrebbe essere sopportato, dati i livelli di disagio raggiunti con la crisi. Esorta, pertanto, il Governo a non volere fare cassa né attraverso il riordino delle prestazioni assistenziali né, tantomeno, attraverso una revisione dell'istituto della pensione di reversibilità.".

a cura di Patrizia Salvi

26 maggio 2016