PREMIO LETTERARIO 2018

Si riportano di seguito le recensioni dei vincitori del XX Premio Letterario Federspev 2018.

“PATOLOGIA GENERALE CONTROTRATTATO MEDICO-SENTIMENTALE" - di Vincenzo Medici di Bologna

“Lei non è stato l’incontro della mia vita ma l’incontro con la mia vita” Ci è piaciuto appropriarci di questa bellissima espressione dai contenuti universali; per tracciare una breve recensione al romanzo del dr. Medici Bologna dal titolo “Patologia generale”. Lo abbiamo fatto perché la delicatezza tratteggiata nei confronti dell’amore per la donna amata, si ritrova in tutte le espressioni di amore verso tutte le altre creature alle quali il lavoro è dedicato. I protagonisti della vicenda sono tanti, distribuiti lungo un percorso dove l’umanità è sempre al primo posto. Gli interessi soggettivi ed oggettivi si spostano dallo studente all’uomo medico, non ultimo all’oggetto malato acquistano, attraverso linguaggio competente e puntuale, una valenza quasi sacerdotale; che diventa, nel corso della trattazione ricerca e maturità. Romanzo coinvolgente dai contenuti profondi appassionante; letteralmente pregevole. Complimenti all’autore!

“FAVA OLIVANA” Il paese che non c’è più - di Alessandro Rubini di Bergamo

Suggestiva e per certi versi nostalgica, l’esposizione del dr. Rubini! Una rassegna temporale di avvenimenti sono all’origine della nostra storia e che non possono essere ignorati. Tornare indietro attraverso il “racconto” di come eravamo e da dove veniamo; significa ritrovare la nostra vera identità di uomini semplici, di donne coraggiose di bimbi fieri della loro misera condizione! La tecnologia si è purtroppo divorata quel mondo di fertili intelligenze contadine sostituite da macchine sempre più sofisticate. Un abisso nel quale il progresso per la conquista della civiltà, calpesta e sotterra il richiamo di quella umanità ormai, forse, per sempre compromessa. L’autore con il suo saggio storico ha voluto raggiungere proprio questo scopo: Il nostro passato…….Per non dimenticare.

 

“NATURALMENTE SANI” - di Paola Capone di Salerno

“Uno spot televisivo recita: Noi siamo quello che mangiamo” nulla di più vero trova riscontro nell’interessante saggio della prof.ssa Paola Capone docente della scuola medica salernitana dal titolo “Naturalmente sani”. E’ quello dell’autrice, un percorso in chiave poetica letterale che, partendo da conoscenze mediche di base, approda alla definizione di comportamenti alimentari responsabili della nostra buona o cattiva salute. Rassegne fotografiche ed informatiche di questo percorso di ricerca oculata che, come una lectio magistralis dal permeante potere effettivo, acquista valore scientifico ed invita a profonde riflessioni di ordine igienico sanitario nell’interesse della nostra salute fisica e mentale. Un valore aggiunto allo studio della materia, con valenza quanto mai educativa, il libro che tutti dovrebbero leggere.